I princìpi, se sono princìpi, hanno un prezzo
“C’è qualcosa che non quadra. Da sinistra, giustamente, si è molto biasimata la crescente attitudine dei vescovi italiani a intromettersi nelle leggi dello Stato: l’autorità spirituale è un conto, l’ingerenza politica un altro. Ora, però, capita che i vescovi esprimano dubbi sulla cosiddetta devolution, che non mi pare esattamente un problema loro: e da sinistra (per esempio Piero Fassino) si invita il governo a riflettere su quanto dice la Chiesa.
Scusate, ma così non vale. A me la devolution non suscita dubbi, semmai una solida ripugnanza, e vederla respinta al mittente sarebbe una vera e propria festa. Non per questo, dal momento che il parere dei vescovi italiani mi fa comodo, smetto di credere che i vescovi siano del tutto fuori-contesto quando si esprimono sui meccanismi politici e, in questo caso, addirittura istituzionali della Repubblica. L’ingerenza non è definibile come tale a seconda che disturbi oppure favorisca una parte politica. E’ ingerenza comunque, e lo rimarrebbe anche se la Cei, in un momento di follia, dichiarasse incostituzionale la presenza dei campanili (troppo rumorosi) sul territorio italiano. I princìpi, se sono princìpi, hanno un prezzo: quello di essere, a volte, poco convenienti anche per chi li sostiene.”
Michele Serra, su Repubblica (via Wittgenstein)
November 18th, 2005 at 10:39
serra come al solito mi ha strappato le parole di bocca; e questo vale anche per il papa e la guerra (vedi rifondazione).
invece mi fa ridere sofri jr che adesso chiama serra ottimo e lo cita ogni tre per due: deve aver capito da che parte tira ultimamente il vento…
November 18th, 2005 at 11:09
Strumentale.
Ma lo fanno in ogni parte del pianeta.
November 18th, 2005 at 14:32
E sono d’accordo con Serra.
Sono di sinistra anch’io, ma gli interventi di Ruini e della CEI sono fuoriluogo.
Per quanto mi riguarda Berlusconi può anche condurci in un labirinto senza uscita (voglio sperare che qualcosa si possa ancora fare), ma le ingerenze del clero non sono tollerate.
Nemmeno quando condividono una mia perplessità.
November 18th, 2005 at 20:11
Ho appena commentato un post che affrontava lo stesso argomento.
Lascio il link, onde evitare la fatica di scrivere le stesse cose due volte.
http://eiochemipensavo.diludovico.it/2005/11/18/ombrelli-nel-culo/
Per chi non avesse voglia di leggere, sarò brevissima nel riassumere:
Sono d’accordo con te. Non si può essere tanto incoerenti da accusare la chiesa di “ingerenza” solo in alcuni casi, ed “applaudirla” in altri.
Lo dico da “apolitica”.
November 19th, 2005 at 11:34
lo scaltro Don Camillo si è fatto applaudire sul no alla devolution, adesso affonda sui volontari del Movimento per la Vita nei consultori e adesso come si fa a dirgli di non ingerire?