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    28/06/2009

    “Io vorrei che da queste riunioni qui venissero fuori anche le proposte”

    Filed under: — JE6 @ 09:19

    Non ero al Lingotto per seguire l’assemblea dei Piombini Democratici (ndr: il nome non gliel’ho dato io, han fatto tutto da soli; il fatto è che, a forza di ripeterle, ci si abitua anche alle cose più brutte, come questo nome disgraziato). Non giudicherò quindi l’evento, non potendone avere un’opinione. Ma ho visto e ascoltato gli interventi di Ignazio Marino e di Debora Serracchiani, due persone del PD che mi interessano, delle quali ho una buona opinione, delle quali in tanti dicono un gran bene e per le quali si disegnano magnifiche sorti e progressive. E insomma, non saprei come metterla diversamente: che delusione. Perché qui, noi semplici elettori ci saremmo anche un po’ stancati delle belle enunciazioni di metodo fini a se stesse. Perché è intristente e umiliante ascoltare nove minuti e quaranta secondi di dissertazione il cui punto più alto viene toccato pronunciando l’immortale massima “”Io vorrei che da queste riunioni qui venissero fuori anche le proposte”. Non so, forse l’evento di ieri non aveva questo come obiettivo – quello di fare proposte, dico – o forse le proposte le hanno fatte altri e non i due che ho seguito con attenzione. So solo che se io non avessi saputo chi fosse Debora Serracchiani, al termine del suo intervento non lo avrei saputo comunque. E so anche che invece pensavo di sapere chi fosse Debora Serracchiani, e adesso non lo so più.

    4 Responses to ““Io vorrei che da queste riunioni qui venissero fuori anche le proposte””

    1. lo scorfano Says:

      Certo, così ci togli ogni speranza…

    2. scrittoingrassetto Says:

      Scusa ma sulla scia di altri eventi ti ricordo che, come Obama, la Serrachiani non si può criticare.

    3. marcoscud Says:

      Letto il post ho pensato; “Raramente mi è capitato di essere più d’accordo”. Poi mi è venuto in mente: “Ma io non voto PD”. Ma mi è anche venuto in mente che “Dovrebbe essere preoccupazione comune in una Democrazia, che esista una opposizione democratica forte, autorevole e pronta a subentrare se se lo merita (coi voti e con le proposte serie)”. Esiste una simile opposizione in Italia? Col PD attuale neppure tra mille anni. E allora mi sono trovato d’accordo con me stesso nel ribadire il concetto iniziale: “Raramente mi è capitato di essere più d’accordo”.

    4. La parabola di Debora Serracchiani | .commEurope Says:

      […] Sir Squonk, 28 giugno 2009 «Ho visto e ascoltato gli interventi di Ignazio Marino e di Debora Serracchiani, due persone del PD che mi interessano, delle quali ho una buona opinione, delle quali in tanti dicono un gran bene e per le quali si disegnano magnifiche sorti e progressive. E insomma, non saprei come metterla diversamente: che delusione. Perché qui, noi semplici elettori ci saremmo anche un po’ stancati delle belle enunciazioni di metodo fini a se stesse. Perché è intristente e umiliante ascoltare nove minuti e quaranta secondi di dissertazione il cui punto più alto viene toccato pronunciando l’immortale massima “Io vorrei che da queste riunioni qui venissero fuori anche le proposte”. Non so, forse l’evento di ieri non aveva questo come obiettivo – quello di fare proposte, dico – o forse le proposte le hanno fatte altri e non i due che ho seguito con attenzione. So solo che se io non avessi saputo chi fosse Debora Serracchiani, al termine del suo intervento non lo avrei saputo comunque. E so anche che invece pensavo di sapere chi fosse Debora Serracchiani, e adesso non lo so più.» […]

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