< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Di pietre e fiducia
  • Mustafa e mia mamma
  • Libri
  • Broncio
  • Kefiah
  • Trattato di pace
  • La benda
  • Fiscal Chernobyl
  • I cimiteri di Trieste
  • Dentro Chernobyl
  • November 2009
    M T W T F S S
    « Oct   Dec »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    30  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    24/11/2009

    Sul ponte

    Filed under: — JE6 @ 09:10

    Camminano senza fretta costeggiando il grande canale artificiale, tanto simile a quello della loro città. Scattano una fotografia insieme a due ragazzini rossi e lentigginosi che vestono la divisa di una scuola, o forse di una banda musicale. Salgono sul lungo ponte di legno che collega le due sponde, lo sentono vibrare sotto i loro passi, si fermano appoggiandosi al parapetto e fissano un punto indefinito all’orizzonte, dove forse il corso d’acqua entra in mare. Guardano il vapore del respiro materializzarsi, lei alza la macchina fotografica e cerca un’inquadratura e poi rinuncia, lui abbassa un poco la cerniera del giubbotto. Senza voltarsi, lei mormora “quanto mi piace l’inverno”. Lui accenna un sorriso; non importa che sia agosto, ha capito cosa vuol dire, l’aria enorme del nord che entra nei polmoni, la luce infinita del tramonto dopo la pioggia. Le prende la mano.