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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    18/11/2009

    Quelli che

    Filed under: — JE6 @ 08:55

    Sono le menti migliori della loro generazione. Sono quelli che hanno visto le menti migliori della loro generazione perdersi dietro a una qualunque idea o passione che non sia di loro gradimento. Sono quelli che hanno l’eloquio più brillante, la battuta più pronta, il sarcasmo più pungente. Sono quelli che sanno tutti i retroscena, quelli che ricordano chi ha detto cosa dove e quando, sono quelli che ti devo spiegare tutto io e come fai a non arrivarci da solo. Sono quelli che sanno a memoria ogni nuova formazione, e i dialoghi in inglese di tutte le undici stagioni di quella serie (la Serie). Sono quelli che hanno ascoltato gli ultimi venti dischi imperdibili dell’anno e tutti i cinquanta imperdibili del decennio. Sono quelli che hanno la nevrosi più chic della tua, e se non è chic è più forte e li condurrà al manicomio in men che non si dica. Sono quelli che se tu sei nevrotico non è colpa loro. Sono quelli che pizza e birra nemmeno sotto tortura, ma anacardi in conglomerato laocoontico con spuma di meteorite e spruzzata di preparato tradizionale malese sì, e non possono credere che tu non conosca quel ristorante e non ricordi a memoria il suo menù, le sue variazioni stagionali e l’articolazione per cantina della sua carta dei vini. Sono quelli che hanno una spiegazione per tutto. Sono quelli che hanno visto tutto. Sono quelli più intimamente milanesi o romani o napoletani, non importa se sono nati a Cesena o a Macerata. Sono quelli che hanno avuto l’adolescenza più romanticamente tormentata. Sono quelli che Dio non esiste, e se esiste è overrated, come i Beatles, Philip Roth e chiunque goda della considerazione di più di cinque persone di loro conoscenza. Sono quelli che sanno descrivere le più minuscole pieghe di qualsiasi capo delle ultime venti sfilate di almeno tre stilisti imprescindibili, sono quelli che hanno ben presente la serie di accordi in maggiore del quinto brano del bootleg del concerto al Blue Note del 1977.
    Sono loro, sì. E adesso, scusa, perché stai togliendo tutti gli specchi dai muri del tuo appartamento?