Dotte prolusioni
Venerdì prossimo il titolare, qui, presenzierà in qualità di oratore al Festival della Poesia di Genova. Il confronto tra i titoli degli interventi è impietoso: “Vivere per post, o il blog come Viagra dell’attenzione” affiancato a “Perchè i blog rivoluzioneranno il rapporto tra aziende e clienti“, “2009: cosa succede in rete (esercizi di futurologia)“, “Il Gender in rete” o “Web 2.0 – risorse per la creatività individuale e collettiva“. Chiedo scusa in anticipo, ecco.
Festival della Poesia di Genova
June 11th, 2006 at 11:50
Il titolo non significa niente. Aspetta di sentire quello che dirò io sotto l’altisonante frase di ‘risorse per la creatività collettiva e individuale’ e capirai!
June 11th, 2006 at 12:00
Sir, mi spiace affliggerla – aspettavo giusto che tornasse dall’Olanda – ma temo nell’immediato futuro avrà ben altri problemi.
La signorina Laura Carcano, infatti, meglio nota come Bambolescente su Grazia (non il Blog, proprio la rivista cartacea… che vanta circa 250.000 lettrici, c’è da sperare solo che meno del 10% bazzichi anche l’Internet in genere e la Blogosfera in particolare) l’ha additata come esempio di misoginia, invitando dette lettrici a scriverle in massa per farle cambiare idea.
C’è anche da dire che sull’equilibrio del giudizio della signorina in questione è lecito avanzare dubbi, dato che nello stesso articolo fa uno spottone, portando come esempio di “uomo che capisce le donne” il suo amico Simone (C) Tolomelli meglio noto con l’eteronimo di SasakiFujica, in quanto cresciuto in camerino mentre la mamma faceva l’etoile (sic)
Oltre che come suo affezionato lettore, le vada la mia solidarietà dettata anche dalle comuni origini nuragiche. Coraggio.
Ne approfitto per dirle anche che qualche giorno fa, avendolo da tempo notato sullo scaffale, al bar in piazza dove di solito prendiamo l’aperetivo, ho ordinato e degustato un bicchiere di Talisker 10 y.o. e devo dire era anche meglio di come me lo ricordassi.
Salluri e Trigu.
June 11th, 2006 at 12:55
Zuck, diciamo che mi sono portato avanti nel ruolo del cialtrone (ma se qualcuno mi affianca, ecco, ringrazio di cuore).
Bardo del mio cuore, nell’articolo vengo riportato come il meno garbato fra i citati. Peraltro, considerata la mole dei messaggi ricevuti, devo dedurre che le lettrici di Grazia se ne straimpippano del sottoscritto, come confermato anche dall’ultimo posto che ho conseguito nel sondaggio “con chi vorresti uscire a cena” (l’amico PCI dice che sono l’ultimo dei primi, e che di ciò dovrei essere orgoglioso). Ma mica mi lamento, Laura è una cara ragazza e mi ha anche trattato bene sul blog (“Serioso ma non irremovibile” – capirà che, data la compagnia di belli-e-trendy nella quale mi sono trovato, poteva andarmi molto peggio).
June 11th, 2006 at 18:40
Però dev’essere interessantissimo, caspita!! Fosse più vicino ci andrei senza pensarci due volte!! Sul serio!
June 11th, 2006 at 22:47
Se va a Genova in auto le raccomando una sosta gastronomica dell’area di servizio “la cascina”, all’altezza di serravalle: si mangia malissimo ma il luogo nella sua decadenza, ha un che di poetico.
June 12th, 2006 at 05:56
Lei ha buona memoria, vedo.