< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Sembra
  • Altre pandemie
  • Che esiste una cosa come la cruda, incontaminata, immotivata gentilezza
  • Gli altri siamo noi
  • Divieto di accesso
  • O. e le sue sorelle
  • 1,47
  • Un po’ di meno e un po’ di più
  • My own private Ukraine (qualche tempo dopo)
  • Carezze
  • November 2006
    M T W T F S S
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    22/11/2006

    Non è tutto

    Filed under: — JE6 @ 13:56

    Non starò qui a disquisire sul colpevole – i media? chi desidera il proprio quarto d’ora di popolarità? entrambi in percentuali fisse o variabili? – di sociologia un tanto al chilo da queste parti se ne fa già abbastanza.
    Però leggo queste frasi, attribuite alla dirigente dell’Ufficio scolastico regionale di Padova, secondo quanto riportato da Repubblica: “A scuola i telefonini non servono a nulla sono una distrazione inutile, un intralcio al sereno svolgimento delle lezioni che favorisce il calo dell’attenzione e della concentrazione”. Non è tutto (questo è l’inciso di Repubblica, ndr): “La loro presenza può concorrere all’adozione di atti di bullismo, da riprendere e memorizzare, come purtroppo è già accaduto. Perciò vanno lasciati fuori dalle classi”. E mi chiedo: la signora dirigente sarebbe mai stata citata in un articolo di giornale se non avesse pronunciato la deprimente sciocchezza che segue il “non è tutto”?
    Repubblica.it

    2 Responses to “Non è tutto”

    1. sphera Says:

      Anche nei bar, d’ora in poi. Apposite salette per bulli con cellulare. O fuori, al freddo.

    2. farfintadiesseresani Says:

      Consolati pensando che c’è chi sta peggio di te e vede ruotare quella deprimente sciocchezza attorno al proprio, amatissimo lavoro.

    Leave a Reply