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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    26/05/2003

    Filed under: — JE6 @ 12:53

    Comunicazione di servizio
    A partire da giovedì prossimo, e fino al giovedì successivo, Squonk si trasferisce a New York. Motivi di business, questa è la giustificazione ufficiale.
    Se qualcuno ha buoni suggerimenti su cosa fare la sera, e cosa andare a vedere durante il week-end, i comments sono a disposizione. Si tenga conto che non metto piede in discoteca da quando avevo diciassette anni (e non ne ho diciotto, come testimonia il bottone gentilmente omaggiato da OninO) e che vorrei vedere questa città da “turista illuminato”, qualunque significato si voglia dare alla definizione. Thanks in advance.

    13 Responses to “”

    1. AdRiX Says:

      appena arrivi cerca il Village Voice e guarda gli sapettacoli nella zona del Villagee a Manhattan in generale , qualcosa che ti piace la trovi. poi:
      se ti e’ possibile, sali sull’Empire. (io salii anche sulle twin towers: ancora ho delle dia mozzafiato). vai a central park. gira a piedi uptown: per un po’ avrai il naso all’insu’. fai un po’ come ti pare. Divertiti!!!!!

    2. utente anonimo Says:

      Un bel musical a Broadway ed una lunga passeggiata per il Village. Questi sono due must. Poi ti suggerirei una cena al ristorante coreano sulla 35esima (se vuoi ti passo l’indirizzo 🙂
      Ti consiglio il sito di TimeOut: http://www.timeoutny.com/cityguide/

      Quanto ti invidio! :-)))

      Martina

    3. Effe Says:

      Io andrei sicuramente ad informarmi, giacché è in loco, sulla fine che fanno le anatre durante l’inverno, quando ghiaccia il laghetto di Central Park. Mioddio, Sir Squonk, noto ora con raccapriccio che lei ha la mia stessa età! Ne conosco anche altri, di blogger 36enni. Che sia un difetto generazionale? Per gli auguri di buon viaggio ripasserò più avanti.

    4. Squonk Says:

      Herr Effe, La ringrazio per il consiglio. Farò del mio meglio, benchè una settimana sia troppo poco per studiare le abitudini dei pennuti statunitensi. Quanto alla nostra età, il raccapriccio è reciproco: ma La prego di non infestarmi i commenti, attenda il post sull’argomento.

    5. Effe Says:

      Offresi servizi di disinfestazione, disinfezione e derattizzazione.

    6. utente anonimo Says:

      Ma aveta letto bene che ha scritto? Mi sa che pure a lui è sfuggito (lapsus freudiano): MOTIVI DI BUSINESS, QUESTA E’ LA GIUSTIFICAZIONE UFFICIALE”. Caro Squonk, la motivazione vera qual è? Mica perché vogliamo sapere i fatti tuoi, ma… scusa, mi sa che di tempo per fare il turista ne avrai ben poco… :-))

    7. Squonk Says:

      Qui non sfugge nulla, Single: venerdì riunione presso la Direct Marketing Association, sabato e domenica liberi, da lunedì a mercoledì in fiera, tra visite a stand e colloqui vari. Insomma, ho scritto la pura verità.

    8. utente anonimo Says:

      il Chrysler Building è da vedere, devi fare tutto il possibile, anche se non è facilissimo. e poi, go to the ball park! Baseball in NYC, cosa vuoi di più? Buon viaggio!

    9. utente anonimo Says:

      Oltre ai giri canonici e turistici (musei, gallerie d’arte, passeggiata sulla 5°, central park, little italy, chinatown, tribeca, ecc..) il mio personalissimo consiglio – se ti piace – è quello di camminare. Semplicemente camminare (che non è per nulla complicato, data la forma di Manhattan). Possibilmente evitando le grandi arterie. Cacciati nei vicoletti, quelli dove c’è l’odore di fritto di tutte le cucine del mondo, trova gli idranti rotti che perdono acqua, come nei film, incrocia gli enormi camion dei muratori, infilati in un take away.
      Poi ti consiglio un giro in metropolitana, una visita ad harlem e alle sue case coloniche, e un salto a Coney Island. Mi sembra sia tutto.
      baci, Georgia

    10. riccionascosto Says:

      Di consigli ne hai avuti tanti… una preghiera, quindi: non dimenticare la macchina fotografica! Di curiosità ne hai tanta, e se le foto fossero come quella del tuo template, sarebbe un peccato perderle! Riccio

    11. utente anonimo Says:

      Senz’altro un lungo giro a Central Park, fronte verso i Dakota Buildings. NON guardare verso le ex Twin Towers (se penso che ci sono stato sopra e che le ho adorate!).
      E, se ti piace il genere, un salto a Saint Patrick, sia per come è sia per dove è.
      Se ci sei di sabato o domenica non perderti i negozi di SoHo. Buon viaggio! (posterai anche da NY?)

    12. gilgamesh Says:

      In una settimana, riuscirai si e no a vedere qualcosa di Manhattan, il resto di NY è difficile, ma potresti provarci. Credo il consiglio di Georgia sia il migliore, come itinerario. Occhio ai Taxisti, son quasi tutti russi o pakistani, conoscono la città meno di te e ti fan fare dei giri assurdi. Meglio la metropolitana, consiglio scontato: non dopo il tramonto, se sei da solo.
      Girando tra i canyon artificiali, non perdere di vista il lato umano. Molti dicono che i Newyorkesi sono scontrosi e cafono, io ho incontrato anche persone civili e cortesi.. e non sulla 5th Avenue. A Central Park, ad esempio, non lontano dal laghetto con le anatre, ci sono i giocatori di scacchi.
      Evita i classici posti per turisti, tipo le mall con roba “introvabile” in Italia, novità tecnologiche e simili. Da “turista illuminato”, non puoi perderti l’esperienza di un musical a Broadway. E il MOMA naturalmente. Con buona pace della Peggy Guggenheim Foundation.
      Buon viaggio, scatta qualche foto :o)
      Gilgamesh

    13. georgia Says:

      Ho appena scoperto che l’ultima moda newyorchese (come si scrive?) è il cardio-striptease, ovvero una lezione di aerobica con incluso spogliarello – anche non integrale. Uomo avvisato … 😉
      Per saperne di più http://cbsnewyork.com/investigates/local_story_044150717.html

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