< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Quando sarà finita
  • 13D
  • Mille, mille e cento metri
  • Deflated
  • Lungo il fronte
  • Dentro la circonvallazione
  • Dito, luna
  • “E non dire di quelli che sono morti sulla via di Allah: ‘Sono morti’. No, sono vivi ma tu non li senti”
  • Ieri
  • “Aspetto”
  • April 2004
    M T W T F S S
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    2627282930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign

     

    17/04/2004

    L’eroe

    Filed under: — JE6 @ 14:48

    Io non so se Fabrizio Quattrocchi fosse un eroe. A pelle, non credo, ma a dire il vero non so nemmeno definirlo, un eroe.
    So solo che è morto con dignità, e per questo provo un grande rispetto nei suoi confronti, anche se non mi sento rappresentato nè da lui nè dagli altri tre ostaggi. Il rispetto è il riconoscimento di una persona; e – lo dico senza polemica, ma con tristezza ed infinita stanchezza – mi fanno una terribile pena coloro che non sono capaci di provarlo.

    5 Responses to “L’eroe”

    1. Mistral Says:

      Beato quel paese che non ha bisogno di eroi
      (Brecht, mi pare)

    2. Elsa Says:

      Non so se sia morto da eroe. Con tutto il rispetto. Ho il dubbio che le sue ultime parole siano un rigurgito disperato di rabbia, paura e machismo. E’ che a me sembra che tutti muoiano allo stesso modo. Italiani, iracheni, americani, curdi, ebrei, palestinesi.. Ma forse esagero col cinismo. Ciao…

    3. Squonk Says:

      Elsa, non ho detto che è morto da eroe. Ho detto che è morto con dignità (che è composta, forse, anche da quelle componenti che tu elenchi), tutto qui.

    4. albertaccione Says:

      ne ho parlato anche io, e non è piaciuto. beh, a me ha colpito che al momento della sua esecuzione si sia ricordato della sua identità. ed è morto con grande dignità. peccato che poi gli uffici marketing hanno colorato la vicenda in modo eccessivo: chi ha detto è un eroe, chi ha detto è un mercenario indegno. per me è solo un uomo.

    5. chickcorea Says:

      Beato chi capisce che è meglio fare il panettiere che il mercenario…

    Leave a Reply