Alla finestra
Leggo e ascolto, sì: fin dalla mattina presto, il Televideo, e le rassegne stampa; e poi Prima Pagina, qualche giornale on-line, e i blog, e la sera ancora il Televideo, e sprazzi di telegiornali, e ottoemmezzo.
Insomma, faccio il possibile per tenermi aggiornato su come va il mondo, l’Iraq, Biaggi e Rossi, Zapatero che se ne va, il toothing, la Dts, i play-off NBA, Costanzo.
Ma mi rendo conto di stare silenzioso alla finestra: guardo cosa succede, a volte capisco ed a volte no, e per quanto mi sforzi non trovo nè parole nè idee per darmi descrizione e ragione di questo mondo, almeno della sua parte visibile: dentro di me, voglio dire, chè invece fuori ce n’è in abbondanza.
April 19th, 2004 at 12:45
Presto in libreira: “La vita: un Bignami”
April 19th, 2004 at 13:25
Dopo passatemi gli appunti.
April 19th, 2004 at 13:32
almeno stai alla finestra e guardi. la maggioranza, la finestra, la chiude.
April 19th, 2004 at 14:50
Siamo tutti alla finestra, Sir.
April 19th, 2004 at 17:58
Non siamo obbligati a sapere tutto, non siamo obbligati a capire tutto, non siamo obbligati anon sbagliarci mai. E’ giusto fare il possibile.
April 19th, 2004 at 18:45
Lester è un saggio – ma a volte la curiosità è più forte (faccina con sorriso incoraggiante e volto inclinato a 60′)
April 20th, 2004 at 12:25
Sarà da due anni che non apro il Televideo
April 20th, 2004 at 12:42
E perchè mai, caro MB?