< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • July 2005
    M T W T F S S
     123
    45678910
    11121314151617
    18192021222324
    25262728293031

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    27/07/2005

    Hola chica!

    Filed under: — JE6 @ 16:15

    Ho preso nota di alcuni suggerimenti di Luca. Che però non coprono l’argomento cena, piuttosto importante se il tuo tempo libero a Madrid va dalle otto di sera a mezzanotte. Avete qualche indirizzo buono, per uno che non mangia pesce?

    Dimenticavo: i consigli sono accettabili fino alle ore 13 di giovedì 28, cioè domani. Non per mettervi fretta, ma così vanno le cose. Altrimenti, si accettano sms solo se arrivano entro le ore 19.

    3 Responses to “Hola chica!”

    1. Luca Says:

      Allora, brevemente, a memoria (scarsa). C’è una vecchia taperia (che fa anche ristorante) molto piacevole, in Calle Huerta: casa *nome proprio maschile*, chi se lo ricorda. C’è il Teatriz, che è banalmente starkiano (lampadari e sedie rivestite di bianco) ma ospitato nella fantastica sala di un vecchio teatro. C’è un baretto-taperia all’aperto su uno spartitraffico del Paseo de la Castellana, dipendente dal bar di fronte, piacevole (los espejos, qualcosa del genere), piuttosto demodé. In calle de Cava Baja e Alta ci sono un po’ di posticini ruspanti carini, soprattutto il Viuda de Vacas. C’è il posto con giardinetto sul retro della cattedrale e sul tramonto: si mangia alla buona ma la vista è notevole. Ma il ristorante vero migliore è la Manduca, calle Sagasta: interni moderni e freddi e cucina altrettanto ma si mangia benissimo, soprattutto la carne. Dipende dai gusti: io, con il sole che va giù alle nove e mezzo, preferivo mangiare tapas e porcherie in luoghi carini piuttosto che vagliare le grandezze della gastronomia locale. Ricordati che se vai al ristorante prima delle nove non trovi nemmeno aperto, e fino alle dieci sei da solo.
      Buon viaggio, se me lo dicevi prima ti passavo le guide. L.

    2. Carlo Says:

      Mica me lo hai detto ieri che roma era la prima tappa dello Squonk-Tour europeo.

    3. Squonk Says:

      Luca: muchas gracias – mai pensato di cambiare mestiere e dedicarti al turismo?
      Carlo: è che non lo sapevo. Uno rientra in ufficio, legge una mail, fa una telefonata, e si ritrova a prenotare l’aereo.

    Leave a Reply