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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    13/02/2006

    Facciamo 140 e non se ne parli più

    Filed under: — JE6 @ 16:04

    La sensazione è che dalle primarie in poi l’Unione stia perdendo diecimila voti ogni volta che comunica. L’ultimo passaggio è da anni settanta: duecentottattuno pagine di vuota burocrazia spacciata come programma contro 8 punti facili da capire per tutti.. Chi credete che faccia passare il messaggio? Qualcuno può riportare la sinistra nel 2006, per favore?

    Ci sono state molte battute sul fatto che il programma dell’Unione sia composto di 281 pagine. Considerando che il libretto d’istruzioni di un cellulare ha circa la stessa stazza e l’Italia è una cosa lievemente più complessa forse meriterebbe qualche ironia in più il fatto che dall’altra parte si pensa di risolvere tutto con un memo di otto punti. Neanche i giochi che trovi nell’uovo kinder hanno istruzioni così smilze.

    Blog Notes, Paferrobyday

    Ci vorrebbe un nemico

    Filed under: — JE6 @ 13:31

    Steve, amico, spero che sarai d’accordo che avremmo preferito qualche porcata cinematografica in più e un paio di guerre in meno:

    (…) Ho la sensazione che i registi siano molto più reattivi da quando è cominciato il secondo mandato di Bush. Credo che ognuno di noi stia cercando di dichiarare la propria indipendenza e di prendere posizione sulle cose in cui crede. Non c’è nessuno che ci rappresenta davvero, per questo adesso rappresentiamo quello che sentiamo e cerchiamo di rispondere agli attacchi”.

    Sarebbe a dire che Bush ha fatto bene al cinema?

    Spielberg: “Non solo Bush, direi. L’intero movimento neoconservatore”.
    Steven Spielberg, durante una tavola rotonda organizzata da Newsweek.
    Msnbc, via Dagospia

    OT – Con tutto il mio affettato e sovrano disprezzo per il genere, alla fine una tavola rotonda di quel tipo è un reality in sedicesimo. Così, succede che quando Bennet Miller dice “Io piango davanti alle buone azioni. Come alla fine di ‘Schindler’s List’, quando i sopravvissuti gli regalano un anello. Questo è il tipo di cosa che mi prende”, sono lì che dico “Beh, cazzo, Bennet, anch’io. Anch’io! E’ magnifico!” e poi mi vergogno un po’.

    Volatili

    Filed under: — JE6 @ 11:14

    Poco prima di pranzo, con una coppia di amici, che ad agosto andranno in vacanza dalle parti di Gallipoli. Il telegiornale parla dei cinque o sei cigni morti di aviaria. Lui: “Ummadonna, ci siamo”. Lei: “Ah, quest’estate niente pollo, laggiù”.