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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    14/12/2006

    L’inverno del nostro scontento

    Filed under: — JE6 @ 11:24

    Non commenterò il post di Luca che lui stesso definisce una cosa “brusca, banale e demagogica”, dicendogli che no, monello, non si scrivono cose brusche, banali e demagogiche perchè, anche se tu metti le mani avanti, tutti hanno comunque ragione di dirti che di cosa stiamo a discutere, di una cosa brusca, banale e demagogica, no grazie.
    Dirò solo che c’è proprio un errore di fondo nel ragionamento, condensato nella frase “Se ne andassero ragionatamente, chiamando rapidamente qualcuno a occuparsi delle cose che lasciano, spiegandogli dove sono le chiavi di casa, e appena concluse le operazioni di trasferimento delle responsabilità a qualcuno che viva nel mondo, vadano al cinema e quando tornano chiedano se c’è qualcosa che possono fare per aiutare“. Non è necessario suggerire a Luca di leggersi – se non l’ha già fatto – L’autunno del patriarca, per capire che il Potere non si autoriforma, ma si consuma oppure viene defenestrato, e concludere quindi che il suo invito è vano e fuorviante, e che quattro milioni (4.000.000) di persone hanno votato Prodi alle primarie (io fra quelli), e questo dice molto, o forse tutto – non su Prodi, ma su me e gli altri tre milioni novecentonovantanovemila novecentonovantanove (3.999.999).
    Wittgenstein, Internetbookshop

    PS – Magari mi sbaglio, ma mi pare di scrivere cose non dissimili da quelle che si leggono oggi su Camillo – o forse stiamo dicendo tutti la stessa cosa in modo diverso, non so.

    Nanopublishing all’amatriciana

    Filed under: — JE6 @ 11:06

    Leggendo le (non so quanto affidabili) statistiche di MyBlogLog, circa 180 persone hanno usato questo blog come trampolino per andare dal buon eio e scaricarsi il Post sotto l’Albero 2006. Dati i suoi attuali volumi di traffico, volete che eio non abbia portato un altro paio di centinaia di scaricamenti? Diciamo di sì. Aggiungiamo i download generati da chi ha avuto la gentilezza di citare l’iniziativa e da chi, citandola, ha nuovamente reso disponibile il pdf (elenco lungo: Lellina, MicroBlogGiallo, Achille, American Beauty, Copiascolla, Principe, Massimo Morelli, Attentialcane, Leibniz, Nonnavolante, il Proeta, Rillo, Zio Burp, Farfintadiesseresani, Giusec, Livefast, [mini]marketing, Séverine, Zu, YAUB, Comidademama, Quattropassi, Herzog, Trìspito, Webgol, Dado, LaPupa, Hotel Messico, LaVale, pm10 – chi sto dimenticando? Grazie a tutti, comunque). Concludiamo con i forward via mail e altri utilizzi meno canonici (a parte l’apposizione di singoli post sotto i tergicristalli delle macchine parcheggiate in zona Moscova, fatta chiaramente sotto i fumi dell’alcool, se non ricordo male i Maestrini un paio d’anni fa usarono il PslA come messaggio aziendale di auguri natalizi): insomma, a spanne ci potrebbero essere in giro un migliaio di “copie” di questo manufatto artigianale come pochi. Dovrebbero chiamarci quelli di Fahrenheit, e farci libro del mese.

    MyBlogLog, Eiochemipensavo, Lellina, MicroBlogGiallo, Achille, American Beauty, Copiascolla, Principe, Massimo Morelli, Attentialcane, Leibniz, Nonnavolante, il Proeta, Rillo, Zio Burp, Farfintadiesseresani, Giusec, Livefast, [mini]marketing, Séverine, Zu, YAUB, Comidademama, Quattropassi, Herzog, Trìspito, Webgol, Dado, LaPupa, Hotel Messico, LaVale, pm10, Maestrini per caso, Fahrenheit