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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    31/07/2006

    Sinusoide

    Filed under: — JE6 @ 21:50

    Sono sul balcone, a godermi un filo di venticello e il silenzio della via chiusa al traffico. Leggo una mail che ho ricevuto. La rileggo. Rileggo la risposta che ho scritto. Mi pento, mi congratulo, mi pento.
    Butto un occhio verso la televisione.
    Penso che se mi volessero insultare, potrebbero dirmi che ho lo sguardo vacuo come quello di Pieraccioni. Penso di conoscere chi me lo potrebbe dire. Mi pento, mi congratulo, mi pento.

    Così va il mondo

    Filed under: — JE6 @ 17:54

    Non so se sta capitando anche a voi. Io provo sempre più frequentemente la sensazione di uno sbando gigantesco; non mio personale, ma di tutto il sistema di cose, persone, relazioni, aziende nel quale vivo. E quindi, anche mio, certo.
    Parlo con persone che ritengo equilibrate e avverto un nervosismo sottopelle che mi intimorisce. Dico parole delle quali mi pento subito. Vedo comportamenti palesemente masochistici, reiterati al grido di “così va il mondo”. Leggo le cose del mondo, e mi pare tutto correre verso un bordello cialtrone, stupido e pericoloso. Non capisco, e quello che capisco mi piace poco. So solo che l’estate e il caldo e l’umido e il sudore appiccicaticcio c’entrano poco.

    Questo post è stato scritto pensando a due persone. Non ne ho fatto i nomi, naturalmente; ma almeno una di esse ha capito perfettamente. Mi scuso con lei, e anche con l’altra; a parziale, parzialissima giustificazione, porto i commenti, che prendono il post nel suo significato più generale: la Storia è fatta (anche) di storie, e spesso i nomi non contano nulla.

    Deplorazione non vincolante

    Filed under: — JE6 @ 10:02

    Bisogna esserci portati, per certi mestieri. Non tutti sarebbero in grado, davanti ad una guerra e al suo lascito di civili morti, di limitarsi a deplorare fortemente.
    Corriere.it