< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • Il lockdown visto da Sarajevo
  • Dare i nomi alle cose
  • Nella bolla
  • L’altra zona
  • Questa era l’acqua
  • Di pietre e fiducia
  • July 2006
    M T W T F S S
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    31  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    30/07/2006

    Bene comune

    Filed under: — JE6 @ 17:39

    Io sull’indulto non avevo e non ho le idee chiarissime. Sono cosciente delle oscene condizioni dei detenuti italiani, e le ritengo una vergogna alla quale va messa una pezza; al tempo stesso, l’indulto è misura dagli effetti temporanei: restando immutate le condizioni che oggi portano migliaia di persone dietro le sbarre, basterà qualche anno per trovarsi di fronte alla stessa situazione che ha portato all’assunzione della misura (ora, se queste condizioni sono giuste, sarà bene che si dia impulso all’edilizia carceraria; se non lo sono, sarà bene che si cambino le leggi che portano “ingiustamente” in galera tanta gente).
    Comunque, tra tanti dubbi, una certezza ce l’ho: usare un caso singolo per influenzare o giudicare una decisione che ha effetti diretti su decine/centinaia di migliaia di persone, e indiretti sul paese intero, è – per usare un eufemismo – una porcata, che la persona si chiami Cesare Previti oppure Mario Rossi.
    [Sono troppo cinico se scrivo che trovo una porcata anche il fatto che il ministro competente si premuri di far sapere che nei prossimi giorni incontrerà di persona la protagonista del caso specifico? Cosa cazzo significa “bene comune”, per Clemente Mastella?]
    Repubblica.it

    Bella presenza

    Filed under: — JE6 @ 17:17

    Il leggero sovrappeso di cui soffro non è che un misero e trascurabile dettaglio. Avendo una figlia, sono bello. Non sono impazzito, lo dice il dottor Satoshi Kanazawa della London School of Economics (ci si attacca a tutto, lo so).
    Corriere.it