< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • “Sono vivi ma tu non lo senti”
  • Ben bene
  • Io e il generale (di domande, risposte, presenze e assenze)
  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • October 2009
    M T W T F S S
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    18/10/2009

    Greetings from San Diego – Overnight

    Filed under: — JE6 @ 04:36

    Il Gaslamp Quarter mi fa lo stesso effetto del French Quarter di New Orleans: la musica live che esce dai locali, i marciapiedi affollati, il caldo del sud in una sera di ottobre, le ragazze con i vestiti più corti e scollati che hanno in casa, e una specie di allegria da contratto che però riesci ad apprezzare lo stesso dopo un viaggio lungo un giorno – e anzi, forse la apprezzi proprio per quello. Come a New Orleans, passano pochissime ore da quando rientro in albergo a quando rimetto piede sulla Fifth Avenue, e come a New Orleans sembra di essere in un altro mondo. La luce del sole, il silenzio, quella sensazione che provi quando a casa ti svegli prima di tutti gli altri e ti muovi piano per non disturbarli: le serrande sono chiuse, giusto un paio di macchine passano girando in C Street, i grattacieli si riflettono l’uno nelle vetrate dell’altro. Una signora vecchia e malandata attraversa la strada spingendo un carrello vuoto; la fotografo, facendo finta di inquadrare un palazzo qualsiasi alle sue spalle: lei, inconsapevole, mi guarda, sorride, mi dice “Thank you”.

    Leave a Reply