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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    13/07/2011

    Quelli con così poca memoria da credersi con la coscienza a posto

    Filed under: — JE6 @ 16:00

    Ho pianto ancora. Avrei voluto parlarle di tutte le bugie che le avevo raccontato. E che lei mi dicesse che non c’era niente di male, perché a volte bisogna fare qualcosa di cattivo per fare qualcosa di buono.

    Io non ho voglia di tornare a Eluana Englaro, a Luca Coscioni, ai cento casi che si sono presi pezzi piccoli e grandi della cronaca. Penso solo che nessuno, nemmeno quelli con così poca memoria da credersi con la coscienza a posto, può lottare contro i mulini a vento per sempre, e tanto meno averla vinta. Adesso ci saranno le cause, i ricorsi, e i talk show e gli editoriali e i post, ci saranno fino a quando le cose cambieranno perché non possono fare altro che cambiare. Nel frattempo, ci arrangeremo.

    [I due corsivi, uno dei quali ho usato come titolo, vengono da quel libro per lunghi pezzi magnifico e crudele che è Accabadora, che di quello – dell’arrangiarsi: con dignità, rispetto – parla]

    Business is business

    Filed under: — JE6 @ 09:25

    Stamattina, ascoltando la rassegna stampa, mi chiedevo quanto bisogno di soldi ha RCS per accettare una pagina intera che una donna – una scultrice, mi par di capire – ha comprato in memoria del suo gatto Sky “rapito da un neutrino“.