< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"

    "Post sotto l'albero 2010"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2010 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Per saperne di più
  • All’inizio del mondo
  • “What’s up, fellas”
  • Bronci
  • Conoscerete la nostra velocità
  • Dormi, dormi
  • Mare mosso senza onde
  • Uno dei giorni
  • “Al Corvetto”
  • Dare casa alle cose
  • January 2007
    M T W T F S S
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    293031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    11/01/2007

    Il puzzle di Chatwin

    Filed under: — JE6 @ 11:19

    Un po’ gli impegni, un po’ i neuroni brasati, un po’ (inserire scusa almeno parzialmente credibile), un po’ il fatto che il titolare qui alle cose di moda arriva sempre con abbondante ritardo – comunque qui non si era ancora citata la nuova avventura blog-letteraria che passa sotto il nome di Buràn.
    Rubo al mio vecchio compagno di merende, l’immarcescibile e poliedrico Herr Effe, la presentazione della rivista on-line: “Ci sono mondi che raccontano e si raccontano, là fuori. Mondi distanti e differenti, voci che chiedono ascolto. Buràn annulla il silenzio che rende mute le voci, superando distanze e lingue altre“.
    Siccome sono un semplice, di fronte a frasi come “il Materiale morde la realtà” io mi smarrisco – e poi, a me l’idea di essere morso da qualcosa che leggo inquieta un po’ – però nel primo numero si parla di lavoro, e il pezzo del lavapiatti recluso in Antartide vale la pena di esser letto (come gli altri, immagino). Paragonerei Buràn ad un puzzle chatwiniano, se non lo considerassi un insulto sanguinoso – ma siccome il vecchio Bruce continua inspiegabilmente ad avere fedeli ammiratori, così sia: e vento nelle vele a voi.
    Buràn, Herzog

    5 Responses to “Il puzzle di Chatwin”

    1. Effe Says:

      Beware of Buràn
      or
      cave Burànem

      Graziassai
      F

    2. lapiccolacuoca Says:

      grazie il racconto del lavapiatti è molto veristico benchè in Antartide…

    3. henrietta Says:

      Oh mammasanta! cos’ha Chatwin che non va, adesso?

    4. Squonk Says:

      Leggere Chatwin in Patagonia è come guardare uno spettacolo del Bagaglino (noia, tristezza e noia, malinconia e noia) – e senza le belle ragazze desnude.

    5. Effe Says:

      non ascoltatelo, per Chatwin, non sa quel che dice.
      Sir Squonk è persona squisita, solo non sa quel che dice.
      Non è grave
      (il racconto sull’antartide non è veritiero. E’ vero)

    Leave a Reply