Home Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla. (Gabriel Garcia Marquez)
Io non ho dubbi sul fatto che la possibilità di comprare – legalmente – un’arma a ogni angolo di strada faciliti le esecuzioni di massa stile Blacksburg: ma i mitra non sparano da soli, in genere.
Giustificazione sempre più debole, vendiamo direttamente le atomiche al bar allora, mica esplodono da sole, poi che possano finire in mano a chiunque amen…
Oppure: si potrebbe usare il metodo empirico e dare in dotazione ai nostri studenti dei mitra invece dei soliti videofonini.
Il termine “shooting” va bene uguale.
Non voglio sottovalutare la pericolosità della vendita di armi: che si trovano a prezzi bassissimi (ricordo un Loan Office ad Atlanta, Edgewood and Jackson, più o meno: metri e metri di vetrina di “Rifle on sale”). Ma mi chiedo se gli USA siano l’unico paese con questa diffusione delle armi e con questa frequenza di omicidi di massa. Perchè insomma, da noi (in genere) se ce l’hai con un professore te la prendi con lui, e se ce l’hai con la (ex) fidanzata te la prendi con lei: il grilletto lo premi una volta sola. Non so.
Il cinese arriva da Shanghai, dopo 8 mesi sbrocca e fa una strage. Lì è permesso portare armi, qualunque tipo, e siccome le armi sono fatte per sparare… noi siamo belli, bravi e previdenti a richiedere il porto d’armi. Poi trovi due ragazzotti, qui, da noi, nella civile Europa, nella meravigliosa Italia… che prendono un handicappato, provano ad ammazzarlo a colpi di pietra e lo derubano. Senza sparare! Siamo mooolto meglio.
Hanno scoperto che mettere le medicine nel blister invece che nel barattolo riduce effettivamente il numero dei suicidi. L’applicazione al caso di specie è lasciato al lettore per esercizio.
mah, forse tirare un grilletto è un po’ asettico. troppo facile.
o forse son balle ovvero mera questione d’abitudine, d’altronde in afghanistan spiccano la testa dal collo con disinvolta surplace.
bisognerebbe rimettere il giudizio ai freddi numeri, probabilmente ne macella in maggior numero e con più truculenza il traffico dell’A4 tra brescia e milano che lo squinternato sparatore del campus.
dai, non è colpa mia, è il male che è banale di suo.
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April 17th, 2007 at 09:20
Ma secondo lei, ogni tanto, un giro di mitra per gli uffici non lo faremmo tutti, durante qualche giornatina giusta?
April 17th, 2007 at 10:11
Giustificazione sempre più debole, vendiamo direttamente le atomiche al bar allora, mica esplodono da sole, poi che possano finire in mano a chiunque amen…
April 17th, 2007 at 10:36
Se all’inizio del film compare una pistola, stia sicuro che prima della fine sparerà.
April 17th, 2007 at 10:40
Oppure: si potrebbe usare il metodo empirico e dare in dotazione ai nostri studenti dei mitra invece dei soliti videofonini.
Il termine “shooting” va bene uguale.
April 17th, 2007 at 11:53
I pazzi sono ovunque. Certo che se gli diamo la possibilità di armarsi facilmente poi succedono queste cose.
April 17th, 2007 at 12:26
Essere americani, di questi tempi, aiuta molto.
April 17th, 2007 at 12:38
Non voglio sottovalutare la pericolosità della vendita di armi: che si trovano a prezzi bassissimi (ricordo un Loan Office ad Atlanta, Edgewood and Jackson, più o meno: metri e metri di vetrina di “Rifle on sale”). Ma mi chiedo se gli USA siano l’unico paese con questa diffusione delle armi e con questa frequenza di omicidi di massa. Perchè insomma, da noi (in genere) se ce l’hai con un professore te la prendi con lui, e se ce l’hai con la (ex) fidanzata te la prendi con lei: il grilletto lo premi una volta sola. Non so.
April 17th, 2007 at 13:55
sono tanti, ci sono più pazzi che da noi. Poi vivi un po’ di tempo nella provincia americana e guarda se non diventi pazzo dopo un po’.
April 17th, 2007 at 15:29
IL pazzo un arma se vuole la trova senza fatica. In Italia non si trovano al supermercato è vero, ma non è abbastanza facile procurarsene una.
April 17th, 2007 at 15:42
Il cinese arriva da Shanghai, dopo 8 mesi sbrocca e fa una strage. Lì è permesso portare armi, qualunque tipo, e siccome le armi sono fatte per sparare… noi siamo belli, bravi e previdenti a richiedere il porto d’armi. Poi trovi due ragazzotti, qui, da noi, nella civile Europa, nella meravigliosa Italia… che prendono un handicappato, provano ad ammazzarlo a colpi di pietra e lo derubano. Senza sparare! Siamo mooolto meglio.
April 17th, 2007 at 16:25
Hanno scoperto che mettere le medicine nel blister invece che nel barattolo riduce effettivamente il numero dei suicidi. L’applicazione al caso di specie è lasciato al lettore per esercizio.
April 17th, 2007 at 16:26
s/lasciato/lasciata/;
April 17th, 2007 at 16:47
mah, forse tirare un grilletto è un po’ asettico. troppo facile.
o forse son balle ovvero mera questione d’abitudine, d’altronde in afghanistan spiccano la testa dal collo con disinvolta surplace.
bisognerebbe rimettere il giudizio ai freddi numeri, probabilmente ne macella in maggior numero e con più truculenza il traffico dell’A4 tra brescia e milano che lo squinternato sparatore del campus.
dai, non è colpa mia, è il male che è banale di suo.