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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    14/09/2007

    L’evoluzione della specie

    Filed under: — JE6 @ 14:02

    Da queste parti i vecchi usavano un proverbio che suonava più o meno così: “chi vusa puse’ la vacca l’e’ sua” – e credo che non servano traduzioni. Tu gridi? E io grido più forte. E così mi prendo la ragione. Vinco. Quelli che non sono capaci di gridare, quelli che si sentono a disagio nel gridare – beh, affari loro: là fuori è una giungla, giusto? E allora arrangiatevi, adattatevi, imparate la lezione di Darwin.
    E allora mi sa che ci dobbiamo salutare, qui non dureremo ancora a lungo: qui, nonostante si conosca bene la parola e di tanto in tanto la si usi, ci si vergogna a mandare affanculo la gente. Vergogna, esatto, ma di quel tipo che non ha a che fare con le regole della buona creanza, le buone maniere, le crinoline e i telefoni bianchi: piuttosto, vergogna per se stessi, variante intimista della vergogna e dell’imbarazzo che ci prendono nel vedere altri fare cose che noi non faremmo mai – almeno in pubblico. Qui non si sarebbero mai tirate le monetine a Craxi, qui non si sarebbe mai andati in piazza a gridare “vaffanculo, vaffanculo, vaffanculo”. Qui non si è capaci, qui non si vuole gridare più forte degli altri – quelli che vogliono prendersi la vacca.

    Mal comune

    Filed under: — JE6 @ 10:53

    Dopo lo scombiccherato wanna-be governo del Belgio di cui si parlava ieri, il tribunale della FIA ci mette del suo nel far fare bella figura alle corti di casa nostra, con uno spettacolare esercizio di “un colpo al cerchio ed uno alla botte”.

    Preveggenze

    Filed under: — JE6 @ 08:33

    Spegnete la luce
    sentite una voce
    è ancora distante
    è un grillo parlante
    viene, viene, eccolo qua
    e adesso sentirete
    come canterà…

    È un grillo parlante
    si crede importante
    ha tanto studiato
    si è laureato
    viene, viene, eccolo qua
    e adesso sentirete
    che predica che ci farà…

    Tu grillo parlante
    che parli alla gente
    ma chi t’ha invitato
    ma chi t’ha pregato
    sei un profeta di varietà
    e la tua predica
    non ci servirà!…

    Comincia la festa
    ma la festa è festa
    soltanto ad un patto
    che spacchiamo tutto!
    per noi la festa è questa qua,
    e nessuna predica mai
    ci servirà!…

    Comincia la festa
    ma la festa è nostra
    e noi decidiamo
    che gioco giochiamo,
    rabbia, violenza chiamala
    come ti pare
    ma in qualche modo pure
    ci dobbiamo sfogare

    Sei un pozzo di scienza
    ma quella violenza
    di cui parli tanto
    ce l’abbiamo dentro
    si vende nei negozi della città,
    comprane un pò anche tu
    che ti servirà!…

    Tu dici che hai avuto
    un ricco passato
    che hai tanto girato
    sei tanto istruito
    e allora adesso
    impara un’altra verità:
    a fare il profeta, mai
    nessuno ci guadagnerà!

    Edoardo Bennato, “Tu grillo parlante”, 1977