< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Io e il generale (di domande, risposte, presenze e assenze)
  • La prossima home page
  • Letter to you
  • Le cose, come sono
  • Nostra Signora del Lavoro
  • Federalismi
  • Tornando
  • A casa
  • Le voci dentro
  • Al lavoro
  • April 2013
    M T W T F S S
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    22/04/2013

    Devo portare i ragazzi a scuola

    Filed under: — JE6 @ 10:59

    Giorgio.

    Giorgio.
    Clio, è presto. Non sono ancora le sette, torna a dormire.
    Alla nostra età ci si sveglia presto. Dove stai andando?
    Come se non lo sapessi.
    Giorgio, tu non ti rendi conto.
    Clio, mi rendo conto benissimo. Ma quando hai famiglia funziona così.
    Così come, vorrei sapere.
    Così, e basta.
    Giorgio, guardati allo specchio. Hai quasi novant’anni, e ce li ho pure io. I nostri amici, i nostri compagni di scuola sono morti tutti.
    Clio, lo so. Pensi che non mi vedo allo specchio?
    E quindi?
    Clio, torna a dormire. Devo portare i ragazzi a scuola.
    Ma sono grandi, dovrebbero saperlo fare da soli.
    Clio.
    Giorgio.
    Torna a dormire, ci vediamo stasera.