Toys’r’hell
Sette di sera, nel reparto giocattoli di un qualsiasi centro commerciale.
Due uomini, di età compresa tra i trentacinque ed i quarant’anni, pendolano davanti allo scaffale dei peluches.
Il primo deve cercare Tippete, il secondo Pimpi. Sia l’uno che l’altro hanno solo una pallida idea della foggia, del colore e del genere animale dell’oggetto della loro ricerca.
Di fronte a loro si staglia una impressionante muraglia di nani, bianchenevi, hamtari, uinnidepu. Frugano nella memoria, alla ricerca di un dettaglio decisivo, che permetta di identificare con certezza Tippete l’uno, e Pimpi l’altro.
Un filo di sudore imperla la fronte del primo, le mani del secondo affondano nelle tasche del giubbotto, a nascondere il tremolio nervoso. A casa c’è qualcuno che aspetta, qualcuno che non perdonerebbe l’errore, qualcuno che darebbe in escandescenze per un coniglio (o era un maiale?) scambiato per un asino (o era un orso?).
I due si incrociano, si sfiorano, hanno – per un istante – la tentazione di fermarsi e confidarsi e cercare un conforto, o almeno uno che sappia che cazzo di faccia ha quel fottuto bastardo di Pimpi (o era Tippete?).
Ma resistono, vogliono farcela, frugano tra Eolo e Mammolo, nel caso che il ricercato sia nascosto in fondo allo scaffale.
Una voce metallica annuncia che tra cinque minuti il centro commerciale chiuderà, invita i signori clienti ad avvicinarsi all’uscita. Ecco, ce l’hanno fatta. Il primo non ha trovato Pimpi, il secondo non ha rintracciato Tippete. Ma entrambi hanno scampato il rischio di un acquisto sbagliato.
“Tesoro, ti assicuro, ce ne saranno stati duecento, di peluches; ma nemmeno l’ombra di Pimpi”.
“Coglione, dovevi cercare Tippete”.
February 18th, 2004 at 07:45
Una bella ricerca su Google, prima di uscire no, eh? Giusto per rinfrescarsi le idee…
February 18th, 2004 at 09:20
Vabbè, però Tippete era facile, c’era già al loro tempo.
February 18th, 2004 at 10:09
Nel dubbio io avrei ripiegato su Mammomolo!
February 18th, 2004 at 10:24
Sono entrambi personaggi schivi: racconti che si erano nascosti.
February 18th, 2004 at 10:28
E lei come fa a saperlo? Perchè è vero, sa?
February 18th, 2004 at 10:49
Se ci ritorna (e qualcosa mi dice che ci ritornerà) mi compra la Magica Trilly modello Woodoo?
February 18th, 2004 at 11:08
Non hai specificato chi siano i destinatari degli acquisti, ma supponendo che siano dei bambini suggerisco di spedirci la mamma a cercare Tippete e Pimpi
February 18th, 2004 at 11:18
Cara Aileen, lei la fa troppo semplice, mi creda.
February 18th, 2004 at 12:15
Pimpi (chiamato però Piglet, per rendere l’identificazione più difficile) fece la sua comparsa a casa di mio fratello proveniente dalla perfida Albione (mai così perfida, invero). Quando si premeva il pancino iniziava a cantare una canzoncina, e a ridere. Ha notato come le batterie dei giocattoli tendono a diventare pressochè inesauribili, quando collegate a giocattoli “chiacchierini”? Sembrano autoricaricabili, quasi (non così i nervi degli adulti coinvolti, devo dire).
I miei nipoti, comunque, commissionano Kango e Roo (insieme, ovviamente) e varie incarnazioni di Paperina & Co (per completare la collezione). Ammetto che è più facile.
February 18th, 2004 at 13:24
Piglet è il nome originale del maialino, nei racconti di Winnie the Pooh.
Ed è anche il protagonista del bellissimo “The Te of Piglet”, il seguito del delizioso “The Tao of Pooh” (..the tao of Who?) che se non avete letto, dovreste leggere.
Non trovando Tippete, poteva comunque ripiegare su Tamburino (ops, stavo per mettere uno smiley, l’ho cancellato appena in tempo).
February 18th, 2004 at 13:43
Tamburino? Ma di che parlate, santiddio?
February 18th, 2004 at 15:00
Di conigli, Sir… di cosa, sennò?
Però, Uomo dalle Mille Lingue, se il Sir non è in grado di distinguere Tippete da Tamburino avrà le sue buone ragioni (credo che qui ci andrebbe lo stesso smiley che stava lasciando Lei… scommettiamo?). Certo, in alternativa, meglio Tamburino che Tappo…
February 18th, 2004 at 15:12
Intanto che si fa una cultura su conigli e maialini, vada avanti con la faccenda che si son nascosti. Se la gestisce bene può imbastire una storia che dura parecchie puntate.
February 18th, 2004 at 16:56
Potrebbe essere una buona base di partenza per scrivere il programma politico del Triciclo…
February 19th, 2004 at 16:47
Non vorrei dirlo ma non sapere chi sia Tippete è grave anzichenò!
Tippete era il meraviglioso coniglio amico di Bambi.Per me indimenticabile insieme alla puzzola Fiorellino. Ora chi sia questo diavolo di Pimpi, lo ignoro onestamente, ma ieri per motivi lavorativi ho avuto a che fare con un carico di migliaia di Bratz. Se dovesse servirle suggerimento in merito, non esiti a chiedere. Oramai so tutto.