< City Lights. Kerouac Street, San Francisco.
Siediti e leggi un libro

     

Home
Dichiarazione d'intenti
La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
(Gabriel Garcia Marquez)

Talk to me: e-mail

  • Blogroll

  • Download


    "Greetings from"

    NEW!
    Scarica "My Own Private Milano"


    "On The Blog"

    "5 birilli"

    "Post sotto l'albero 2003"

    "Post sotto l'albero 2004"

    "Post sotto l'albero 2005"

    "Post sotto l'albero 2006"

    "Post sotto l'albero 2007"

    "Post sotto l'albero 2008"

    "Post sotto l'albero 2009"


    scarica Acrobat Reader

    NEW: versioni ebook e mobile!
    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione epub"

    Scarica "Post sotto l'albero 2009 versione mobi"

    Un po' di Copyright Creative Commons License
    Scritti sotto tutela dalla Creative Commons License.

  • Archives:
  • Ultimi Post

  • Broncio
  • Kefiah
  • Trattato di pace
  • La benda
  • Fiscal Chernobyl
  • I cimiteri di Trieste
  • Dentro Chernobyl
  • Le cose importanti
  • Poi si mette lo zinco nell’acido diluito (venticinque aprile)
  • L’arco
  • August 2010
    M T W T F S S
    « Jul   Sep »
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  

     

    Powered by

  • Meta:
  • concept by
    luca-vs-webdesign (contact)
     

     

    08/08/2010

    Contenuti speciali

    Filed under: — JE6 @ 09:50

    E’ che passiamo tanto di quel tempo – per forza, per caso e a volte per scelta – a parlare del nulla che ogni tanto sentiamo il bisogno di qualcosa di più, di quei cinque o dieci minuti nei quali si condensa una giornata dandole senso o compimento.
    Solo, non sempre si può, non sempre ci si riesce, non sempre si hanno contenuti speciali da offrire o dei quali godere, e allora il pallino da verde diventa arancione, o lo sguardo vaga fuori dalla finestra senza trovare nulla da portare a galla, e si sente una strana sensazione dentro lo stomaco, come di perdita e di spreco – che poi è strano, a pensarci, è strano perché un vuoto aggiunto a un altro vuoto non dà altro che vuoto, insomma  business as usual, ma domani è un altro giorno e andrà tutto bene.