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La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.
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    13/5/2011

    Buchi

    Filed under: — Sir Squonk @ 15:26

    Mi succede ogni volta che entro in libreria, la Fahrenheit di Campo de’ Fiori con un amico che mi racconta del proprietario e della sorella e le foto in bianco e nero appese ai muri o la Feltrinelli di Carpi – e figurati se non mi succede qui alla Fiera del Libro, sentirmi sommerso dalla mia ignoranza, realizzare quanti classici non ho letto, quanti argomenti mi sono ignoti, quante biografie e altri libri imprescindibili mi mancano. E’ che, forse, semplicemente non può essere che così, non si può che essere ignoranti, non sapere perché c’è così tanto da sapere; e però provare a esserlo un po’ meno, a non bullarsi delle proprie mancanze – certo che si può vivere bene senza aver letto Cechov o Puzo, ma se li leggi forse vivi meglio, si può essere non banali pur con mille buchi nella propria cultura e formazione perché si prova (e magari si ha la fortuna di esserlo di natura) a non essere piatti nelle proprie giornate. Si prova, che è già qualcosa.

    2 Responses to “Buchi”

    1. Non si può che essere ignoranti | Bread Butter 'n' Rock&Roll Says:

      […] Il titolo volutamente provocatorio è stato preso da questo articolo. […]

    2. Taglia46 Says:

      Qualche giorno fa, facevo i conti: i conti su quanti libri si possono leggere in una vita intera (vita media, libri da leggere e da capire, libri che vuoi fare tuoi). Sono rimasta sospesa a pensare che mi mancherà sempre quello che avrei voluto leggere o sapere…è per questo che alla Fiera di Torino, quest’anno non ci vado!

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