Mattoncini
Ho un amico che pensa che la distanza sia la tomba delle amicizie, dei rapporti, anche quelli più profondi. Forse ha ragione, non so. Eppure, mi sembra che questi siano i momenti nei quali capisci che le distanze vere non sono quelle dei chilometri che ti separano dalle persone, ti rendi conto che i rapporti sono fatti di vicinanze ma anche di un costante e paziente esercizio delle abitudini – farsi sentire, augurare il buongiorno e la buonanotte, chiedere come va, un piccolo segno dopo l’altro, una tela di Penelope che si tesse ogni santo giorno con la volontà, un dannato mattoncino dopo l’altro anche quando sembra che non serva, anche quando hai un mare di mezzo, anche quando hai una vita alle spalle.
August 13th, 2010 at 16:58
era quello che pensavo oggi.
August 14th, 2010 at 00:04
Hai un amico che non ti merita e che sa fare riflessioni guardando solo il suo piccolo mondo, quei quattro stracci che lo circondano e che gli coprono a malapena le ferite di una vita dolorosamente insignificante. Mi chiedo, ti chiedo, se l’esercizio delle abitudini che elenchi sia necessario da ambo i lati, o se basta una forma unidirezionale.
August 15th, 2010 at 08:45
Concordo al 100%. Sono lontana da anni dagli amici storici, ma continuiamo a mantenere i contatti come quando ci si vedeva di persona, anzi, forse di pi? (una telefonata o due minuti di chat con una persona lontana spesso diventano pi? semplici dell’organizzazione di una serata in mezzo agli impegni reciproci). Quando ci si rivede di persona, ? come non essersene mai andati. I rapporti finiscono quando uno non ? pi? interessato a portarli avanti, non c’? bisogno di trovare scuse come la distanza.
August 24th, 2010 at 01:35
sba:Questo ? solo un giudizio che puo’ essere, o no la ragione del suo comportamento. Fortunatamente non tutte le persone sono fatte a stampino, molte persone sono diverse, forse speciali, e una psicoanalizzazione risulterebbe quasi banale, perch? non c’e’ un vero proprio “codice” per capirli. La psicologia ? una scienza e non ? in grado di riprodurre verit? assolute. Per esempio quando c’e’ di mezzo il “il cuore” sappiamo tutti che anche la mente piu’ brillante inizia a essere irrazionale,folle.
Quindi i giudizi per quanto magari potrebbero andare vicino al risultato rimangono cmq infondati. Ti consiglio di studiare filosofia, e non solo Psico.
Mattoncini:Questa persona ? probabile anche che ti pensa ogni giorno, ma vuole viverti, viverti sulla pelle, perch? ha paura di mettere anche solo un piccolo mattoncino per magari costruire qualcosa di fondato per lui,per poi scoprire un futuro che il suo “grande muro” ? solo un gran bel sogno, e tu magari sei solo alle fondamenta. Si vede che questo ragazzo ha paura, magari ? rimasto gia “scottato” da te o da qualcun altra persona. Ti posso dare 2 consigli:
oggettivo: dagli piu sicurezza perch? si vede che ? una persona che ha gia sofferto ed ha paura, se sei realmente interessata fagli capire chiaramente cio’ che vuoi da lui, dimostrandolo in qualsiasi modo. Ricorda che le piccole attenzioni sono quelle che contano maggiormente.
Soggettivo: Io credo che questa persona non guarda solo il suo piccolo mondo, cerca solo certezze, appigli fondati, perch? ? una persona realista che punta in alto, una persona che non ha paura di correre i rischi nella vita, anche se sta con i piedi per terra, ma non sul campo affettivo “va con piedi di piombo”.
August 24th, 2010 at 13:43
(p.s. questa persona “va con i piedi di piombo”)
August 24th, 2010 at 13:59
ho espresso male l’ultimo concetto:
sul campo affettivo il tuo amico “ci sta moolto piu attento” ovvero a dire che cerca di circondarsi solo di persone che gli danno sicurezza, veri amici e persone di cui si fida perch? effettivamente qui non vuole correre il rischio, vuole essere sicuro se si parla di amici! in amore il concetto puo essere differente.. si dice che in amore e in guerra tutto ? lecito e che anche se hai paura fai qualunque cosa! quindi per questo che lui nelle conoscenze di altre persone (amici) ci va cauto! spero di averti dato una mano a capire.